Signore, ho visto un rigagnolo di sangue, sul nero asfalto del mio
cammino e
non mi sono fermato.
Poi
ho saputo lusuale notizia, una vita era stata troncata, un tuo figliolo rimasto
privo di quella linfa che nel mio corpo continua a produrre serenita' e benessere. Mi sono
agghiacciato, come sempre, con il solito ritardo.
Forse
un pizzico di buona volonta', di solidarieta' umana, avrebbero rinvigorito quel volto
cereo, il mio sangue avrebbe fatto rifiorire quanto Tu facesti con il Tuo sacrificio, per
ricordare a me e agli altri il prezioso dono. Ma io, questa lezione non lho capita.
Se
perdoni la mia negligenza o Signore, togli dal mio intimo quello che Tu solo conosci, il
timore, la pigrizia, la titubanza, lindifferenza, e, fa che possa stendere il mio
braccio verso chi si appella, amico o nemico, fratello o no.
Allora
Signore, questa mia offerta non diventi la mia superbia, ne' il mio orgoglio, tanto meno
pretesto di lucro, ma un gesto anonimo, sincero, generoso, come la Tua bonta', che non
sempre ammetto, ma che invece mi e' sempre vicina.
Amen
Enzo Odello
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